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martedì 11 ottobre 2011

590MILIONI DI EURO IL COSTO COMPLESSIVO DEL CENSIMENTO

ROMA - A distanza di dieci anni dall'ultima rilevazione generale della popolazione e delle abitazioni, gli italiani e gli stranieri che vivono regolarmente nel nostro Paese sono nuovamente chiamati a farsi "fotografare". Partono i questionari del 15esimo Censimento generale della popolazione che coinvolgerà quasi 61 milioni di persone. Ma c’è una novità. Questa volta, a differenza delle passate edizioni, si potrà anche fare a meno della carta e rispondere online ai quesiti.

COMPILAZIONE ONLINE E INVIO QUESTIONARIO PER POSTA. 
Un "Censimento 2.0" l'ha infatti definito il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, che vede coinvolte oltre 25 milioni di famiglie, residenti in 8.092 comuni italiani, "fotografati" alla data del 9 ottobre 2011. Cambia anche la modalità di invio del questionario: non verrà più consegnato a casa, come nelle passate edizioni, dai rilevatori comunali. Verrà invece inviato per posta. E la possibilità di compilarlo via internet servirà, ha sottolineato Giovannini, a snellire e velocizzare le procedure. I dipendenti pubblici, grazie a una circolare del ministro Brunetta, potranno usare il pc dell'ufficio, e anche qualche associazione imprenditoriale si sta adeguando. Chi non ha dimestichezza con le nuove tecnologie o non possiede un computer, potrà compilare il questionario a mano e consegnarlo agli uffici postali o ai centri di raccolta allestiti nei Comuni.

TRA LE DOMANDE, L’AMBIENTE E INTERNET.
 Altra novità di quest'anno è l'inserimento di alcune domande che riguardano l'ambiente (il tipo di combustibile o di energia usata per riscaldare l'abitazione o l'eventuale presenza di impianti a energia rinnovabile), sulla disponibilità di cellulari e connessione a Internet e sulle difficoltà incontrate, per problemi di salute, dai membri della famiglia nello svolgere attività della vita quotidiana.

COPPIE OMOSESSUALI. Non ci sarà, invece, una domanda precisa sulle convivenze omosessuali, anche se c'è una risposta che potrebbe permettere di "fotografare" le convivenze tra persone dello stesso sesso. Si tratta di quella che recita: "convivente in coppia con l'intestatario", da non confondersi con altre situazioni di "coabitazione senza legami di coppia, parentela o affinità” previste in un'altra risposta. e nella guida alla compilazione, allegata al questionario, si chiede di sbarrare la casella "convivente in coppia" sia "nel caso di coppia formata da persone di sesso diverso, sia nel caso di coppia formata da persone dello stesso sesso". Novità che soddisfa alcune associazioni di omosessuali ma non tutte.

OLTRE 590 MILIONI IL COSTO COMPLESSIVO.
 Il censimento, secondo le previsioni dell'Istat, costerà complessivamente 590 milioni di euro. La somma sarà così suddivisa: 330,6 milioni per contributi agli organi di censimento (Comuni, Regione Val d'Aosta, province autonome di Trento e Bolzano e ministero dell'Interno); 220 milioni per spese correnti relative all'acquisto di beni e servizi; 8,6 milioni per spese in conto capitale (acquisto di strumenti tecnologici e informatici); 30,8 milioni destinati alla remunerazione del personale assunto dall'Istat a tempo determinato per il censimento. Il costo per ciascun abitante sarà di circa 10 euro, un livello più basso - avverte l'Istat - del costo pro capite del censimento Usa (34,4 euro) e lievemente più elevato di quello britannico (8,7 euro).

I RISULTATI A MARZO 2012.
 I primi risultati provvisori del censimento saranno diffusi dall'Istat il 31 marzo 2012, Cio‚ a un mese dalla fine delle operazioni sul territorio, mentre quelli definitivi saranno disponibili entro il 31 dicembre 2012. Fonte Rai.it

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